28 ottobre 2012

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Vi è mai capitato di ritrovarvi al punto di essere pozzi senza fondo ed essere troppo stanchi perfino per pensare pigramente che domani andrà meglio? Senza un senso o alcuna forza di reagire, lasciandovi andare all'oblio più totale come se non vi interessasse nemmeno? Ecco, a me no. Non mi era mai capitato fino ad adesso. Nonostante le numerose cadute, non mi era mai successo di non sapermi più rialzare.

E poi i mai diventano sempre, è incredibile. 

Ora sì. Ora sì e non ho idea di se e come potrò uscirne, perchè in questo vortice che dura ormai da una settimana (che avverto come mesi se non tutta la vita) non ci sono mai stata così a lungo da potermi identificare con esso...nè tantomeno da non poter più vederne l'uscita. Avevo voglia di suonare il pianoforte, sfogarmi, esprimere qualcosa a spettatori inesistenti e fantasmi, forse a me stessa. L'ho fatto, ho suonato per ore. Ma non è servito a niente. Anzi, forse ho peggiorato tutto, se possibile. Io intanto mi faccio cullare dalla nutella. Stavolta non mi sono solo persa -come mi capitava spesso di dire negli ultimi tempi- a quanto pare sono proprio morta, non esisto più. Non posso quindi tornare in me, perchè non esiste alcun me in cui ritornare. Non ho niente, non ho nessuno: non sono niente, non sono nessuno Si può dire che questo sia un vantaggio perchè ora potrei costruire me stessa nel modo che più mi aggrada, volendo...volendo. Ma senza una solida base d'appoggio è impossibile partire e creare qualcosa di buono. La sola base che ho -un frammento del peggio di me stessa- è fondata sulla merda. Ora, va bene che dal letame nascono i fiori...ma se le fondamenta sono fatte di merda è impossibile costruirci sopra qualcosa che regga nel tempo e soprattutto che diventi bella. L'unica opzione resta, quindi, distruggere. A parte che se distruggessi questo frammento non resterebbe più niente, quindi forse lo schifo totale è preferibile al nulla. Ma chi prendo in giro? Ho sempre preferito il nulla.

In ogni caso, dopo l'ennesimo fallimento del mio ultimo desiderio di ripresa (però è stato bello arrivare a stomaco vuoto fino a sabato sera, giuro) ovviamente non ha più senso scrivere le stesse cose nei prossimi giorni. E credo di essere -essere stata?- il tipo di persona che anche se di fatto non ha niente da dire perderebbe la vita a parlarne comunque. Forse questa auto-censura mi potrebbe aiutare a piantarla di fare così. Nel frattempo passerò ovviamente da voi. Spero a presto, quando e se ci saranno buone notizie.

12 commenti:

  1. Mi dispiace per la mia assenza dal tuo blog, almeno nei commenti. Ti ho letta sempre, mi dispiace per come stanno andando le cose. Non mollare.

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  2. Capita di sentirsi giù ed essere incapaci di reagire, ma capita anche di risalire... anzi ad un certo punto ti rompi i coglioni di stare giù ed cerchi il sorriso del mondo. Ecco, esci fuori e va' a cercarlo. Poi ci racconterai com'è andata.

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  3. sono d'accordo con "who is?"... i momenti bui capitano e sembra di non vedere via d'uscita ma poi all'improvviso la spinta arriva... un bacio

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  4. Sì, tesoro mio. Mi è capitato di finire in un pozzo senza fondo, mi è capitato eccome, diversi anni fa ho tentato di togliermi la vita perchè nell'oblio della depressione c'ero finita e la merda mi seppelliva... e il cibo non c'entrava veramente un cazzo. Era un effetto collaterale, terribile ma pur sempre collaterale... il mio fondo è stato dato dalla depressione e dal tentativo di suicidio, serio, che mi porterò dietro tutta la vita.
    Ma è vero, i MA diventano SEMPRE ed io ti dico che noi siamo forti, ma forti davvero, e abbiamo SEMPRE il diritto e pure il dovere, io credo, di tirare fuori la pala e spalarci via di dosso questa merda. E lo dobbiamo a noi stesse. Io l'ho fatto, ed è durato un bel pò. Poco importa se adesso la merda sembra essere tornata a sommergermi, piano piano, ma io ci provo ancora a togliermela di dosso. Non ci sto a vivere sopraffatta dalla tristezza, dalla presunta incapacità di vivere, di ragionare o di agire come sempre faccio, d'impulso, d'impeto... no no. Non devi mollare, tu stessa sei un fiore, dai, tesoro, non è vero che non sei niente e non sei nessuno e nemmeno che non hai niente e non hai nessuno. Qualcosa c'è. Fosse anche solo la tua anima. Sai benissimo che le anime belle come te hanno sempre uno spiraglio di luce da raggiungere infondo a questo oblio che ti risucchia e sembra spingerti giù giù sempre più a fondo... tornerai, certo che tornerai. E riemergerai e sarai una sirena, e sarai una stella. E tornerai a parlare e a dire tutto quello che ti passa per quella testolina che di idee che frullano, dentro ne ha a bizzeffe ed io lo so. Suona, se ti fa stare bene, abbandona tutto e tutti e sta in silenzio, se ti fa bene.... fai quello che ti senti. Fatti cullare dalla Nutella per un pò, se ne hai bisogno; tutti noi vogliamo le coccole, e so che preferiresti fossero di tutt'altro genere anche per te... Stella mia, arriverà. L'amore arriverà, non lo cercare, non lo volere con troppa foga, aspettalo, aprigli la strada attraverso il tuo cuore, curati del tuo animo, e se qualcuno avrà l'intelligenza e la pazienza di guardarti vedendo veramente quello che puoi riuscire a trasmettere, l'amore arriverà. non dico mai ti voglio bene, a nessuno, però guarda, ti assicuro che per te c'è qualcosa nel mio cuore che è molto, molto vicino all'affetto che proverei per un'amica.

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  5. Risposte
    1. Cliccando sul tuo profilo non riesco a trovare il tuo blog e non so come contattarti. :C

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  6. Purtropo mi è capitato di arrivare a toccare il fondo, ogni volta 'stupendomi' di quanto 'sotto' si possa andare.
    Ovviamente fin quando non vedremo qualcosa girare per il verso giusto ci sentiremo sempre in mezzo allo schifo. Spero tanto che tu possa comunque tirare fuori la forza, anche poca poca, per risalire, nonostante tutto.
    Non ti leggo da molto, ma mi sembri, oltre che una ragazza in gamba, anche forte. Lo siamo, lo siamo tutte, noi che lottiamo con questi pensieri ogni giorno. Solo che spesso ce ne dimentichiamo.

    Spero di sentirti presto.
    Intanto ti lascio un bacino*

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  7. Mi dispiace, in queste situazioni non so mai cosa dire, ma prima stavi andando bene prova a cercare la causa di questa tua caduta. Perchè è una caduta, non sei morta.

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  8. Amore mio, mi sei mancata tantissimo e stiamo passando lo stesso periodo.
    Vorrei esserti più accanto e spero di ritornarlo com'ero prima.
    Ti voglio bene piccola, ci sarò <3

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  9. In quei momenti il mondo si svuota.
    Respira. Esci e fatti una nuotata in piscina: è solo un orribile attimo che passerà.
    Sono qui. ;*

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  10. Weilà sono la vecchia Cler, mi mancavi per cui ho creato questo profilo blog, parliamoci ogni tanto se ti và..

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Se ci fossero altri visitatori all'infuori di questo mondo, più che al rispetto inviterei agli insulti, per il semplice motivo che non esiste alcuna ragione al mondo per cui io possa essere insultata (riguardante il mondo dei dca, quantomeno) e potrei felicemente rispondere ed argomentare qualsiasi critica o altra stronzata. Ma tanto sono sfigata e il karma non mi accontenta mai, c'est la vie. Per le altre, invece: grazie di essere passate.